DUOMO DI SAN MARTINO


 

Lucca, città romana, poi importantissima nella inquieta vita medioevale, sviluppò un suo tipo di architettura romanica derivata, con un raffinamento che le fu consentito dall' abbondanza di marmi della vicina Carrara, dall'arte lombarda. L'incontro dell'architettura romanica col marmo produsse appunto la ricchezza di ornamenti, sculture, logge, gallerie, capitelli che caratterizzano l'arte lucchese e poi, quella pisana. La città antica  è chiusa entro l'imponente cerchia delle antiche Mura, da cui si hanno bei panorami sulla città, i suoi campanili e le sue torri. Raggiungiamo la piazza del Duomo duecentesco, ricco di logge e sculture, fra cui primeggia il gruppo di San Martino, sulla facciata (si noterà la somiglianza col Cavaliere di Bamberg). Nell'interno, foltissimo di arte d'ogni tempo, la fantastica Tomba di Ilaria dei Carretto, di Jacopo della Quercia, un altare del Giambologna, una Cena di Tintoretto; nella sagrestia, bella pala del Ghirlandaio. Dietro il Duomo, l'Arcivescovado (bel portale quattrocentesco) da cui si raggiunge l'Oratorio di S. Maria della Rosa, piccolo gioiello romanico-gotico. Si torna alla Piazza S. Martino, coi suoi bei palazzi e, percorrendo l'attigua Piazza Antelminelli, si passa alla Chiesa di S. Giovanni, col bel portale del 1187 e il Battistero trecentesco. Di qui, si va a Piazza Napoleone, dominata dal Palazzo Provinciale (1578) in cui ha sede un'ottima Pinacoteca (opere di Berlinghieri, Andrea del Sarto, Bronzino, Pontormo, Fra Bartolomeo, Veronese, P. Batoni). Per via Vittorio Veneto, si raggiunge la magnifica Piazza San Michele, dove fra le case medioevali spicca il gioiello della architettura lucchese: San Michele (1143) con la snella facciata a logge che termina con una alta cuspide. Nell'interno, dipinti di Filippino Lippi, un bassorilievo di A. Della Robbia. ecc. Si raggiunge la via Fillungo, la più bella di Lucca, che si segue fino all'Anfiteatro romano intorno a cui sono cresciute antiche abitazioni medievali, con effetto pittoresco. Con breve percorso a sinistra, si arriva a S. Frediano, severa chiesa romanica (1112) con mosaici nella sobria facciata, splendido Fonte battesimale, sculture di J. della Quercia, Civitali, ecc. Di qui si raggiungerà San Francesco (sec. XIII) con bel portale, fiancheggiato da sarco-faghi medioevali, e si arriverà fino alla Villa Guinigi (1418) con loggiato; per via della Fratta e via Mordini, si arriva a via de' Guinigi, dove sorge il più caratteristico complesso medioevale della città, dominato dalla pittoresca Torre Guinigi, con un ciuffo d'alberi sulla cima. Usciti da Lucca, un breve percorso di 21km. ci porta a Pisa