Podere Jana Vinci
FOOD & VINO
Enogastronomia: il gusto autentico della Toscana
La Toscana è una terra capace di conquistare non solo per i suoi paesaggi e il suo patrimonio artistico, ma anche per una tradizione enogastronomica unica, dove semplicità e qualità si incontrano. I piatti tipici nascono da ingredienti genuini e da ricette tramandate nel tempo, espressione autentica del legame profondo con il territorio e con le stagioni. Nelle colline intorno a Vinci, nel cuore del Chianti, potrete scoprire una straordinaria varietà di sapori: vini, salumi, formaggi, miele e prodotti locali che raccontano la ricchezza di queste terre. Ogni specialità è il risultato di tradizioni agricole e artigianali che si mantengono vive ancora oggi. Tra i protagonisti indiscussi c’è l’olio extravergine di oliva Toscano IGP, prodotto secondo metodi rigorosi e nel rispetto di standard qualitativi elevati. Durante il vostro soggiorno al Podere Jana avrete la possibilità di degustarlo direttamente, apprezzandone le caratteristiche uniche: profumo intenso e un gusto equilibrato che esalta ogni piatto. Accanto all’olio, il territorio offre eccellenze come il tartufo bianco di San Miniato, noto come “oro bianco” per la sua rarità e il suo valore, protagonista delle tavole più raffinate nei mesi autunnali. Vivere la Toscana significa anche questo: lasciarsi guidare dai sapori, scoprire prodotti autentici e trasformare ogni momento a tavola in un’esperienza indimenticabile.

Olio Extra Vergine D’Oliva DOP e IGP
In particolare, l'olio di oliva rappresenta per la Toscana un vanto e un prodotto agricolo di qualità. Famoso nei secoli, viene ricavato utilizzando ancora oggi metodi tradizionali: le piante vengono coltivate con le stesse tecniche del passato e per la produzione si continuano a usare frantoi artigianali. Il valore dell'olio d'oliva toscano è indiscutibile, grazie all'attenzione e alla cura che i coltivatori mettono in ogni fase del processo che porterà infine all'imbottigliamento. In alcuni luoghi la sua produzione, selezionata e molto contenuta, ne fa un prezioso alimento IGP e/o DOP (indicazione geografica protetta e denominazione di origine protetta). Chi produce con queste modalità deve attenersi alle rigide regole stabilite nel disciplinare, il cui rispetto è garantito da uno specifico organismo di controllo. Per esempio, i soci iscrivono le proprie piante nell'apposito elenco tenuto dal Consorzio dell'Olio Extravergine di Oliva Toscano IGP: tutte quelle registrate, appartenenti alle varietà previste dal disciplinare di produzione, devono essere obbligatoriamente coltivate dentro il territorio amministrativo della Regione Toscana. Le operazioni di frangitura delle olive vengono comunicate giornalmente dai frantoi agli uffici abilitati nel territorio toscano permettendone un controllo e un monitoraggio accurato. Anche questa fase della filiera di produzione, così come la raccolta delle olive, avviene obbligatoriamente all'interno delle Regione Toscana. Solo l’olio che avrà superato le verifiche di tracciabilità̀, i controlli chimici e organolettici, potrà alla fine avvalersi della denominazione, ed essere così confezionato come Toscano IGP. Far sì che ogni singola bottiglia dell’Olio Toscano IGP sia tracciabile significa rendere trasparente il processo produttivo: da chi ha coltivato gli olivi, a chi ha franto le olive, fino a coloro che hanno confezionato l’olio. L'etichetta sulle bottiglie parla chiaro, e garantisce l’acquisto di olio extravergine Toscano autentico al 100%.


Olio Extra Vergine D’Oliva DOP e IGP
In particolare, l'olio di oliva rappresenta per la Toscana un vanto e un prodotto agricolo di qualità. Famoso nei secoli, viene ricavato utilizzando ancora oggi metodi tradizionali: le piante vengono coltivate con le stesse tecniche del passato e per la produzione si continuano a usare frantoi artigianali. Il valore dell'olio d'oliva toscano è indiscutibile, grazie all'attenzione e alla cura che i coltivatori mettono in ogni fase del processo che porterà infine all'imbottigliamento. In alcuni luoghi la sua produzione, selezionata e molto contenuta, ne fa un prezioso alimento IGP e/o DOP (indicazione geografica protetta e denominazione di origine protetta). Chi produce con queste modalità deve attenersi alle rigide regole stabilite nel disciplinare, il cui rispetto è garantito da uno specifico organismo di controllo. Per esempio, i soci iscrivono le proprie piante nell'apposito elenco tenuto dal Consorzio dell'Olio Extravergine di Oliva Toscano IGP: tutte quelle registrate, appartenenti alle varietà previste dal disciplinare di produzione, devono essere obbligatoriamente coltivate dentro il territorio amministrativo della Regione Toscana. Le operazioni di frangitura delle olive vengono comunicate giornalmente dai frantoi agli uffici abilitati nel territorio toscano permettendone un controllo e un monitoraggio accurato. Anche questa fase della filiera di produzione, così come la raccolta delle olive, avviene obbligatoriamente all'interno delle Regione Toscana. Solo l’olio che avrà superato le verifiche di tracciabilità̀, i controlli chimici e organolettici, potrà alla fine avvalersi della denominazione, ed essere così confezionato come Toscano IGP. Far sì che ogni singola bottiglia dell’Olio Toscano IGP sia tracciabile significa rendere trasparente il processo produttivo: da chi ha coltivato gli olivi, a chi ha franto le olive, fino a coloro che hanno confezionato l’olio. L'etichetta sulle bottiglie parla chiaro, e garantisce l’acquisto di olio extravergine Toscano autentico al 100%.
